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18. Tecnologia vivente dell'amore

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L’Amore – Assoluto Incondizionato Eterno – è il Supremo Godimento accessibile alla natura umana. L’Amore è un sentimento, è energia, è forza, la Forza Suprema. L’Amore è la sorgente e la materia primaria di cui tutto è fatto. L’Amore è la più alta qualità delle relazioni reciproche tra gli esseri umani e, in generale, tra tutti gli esseri. L’Amore è la Suprema Verità. L’Amore è Dio. Proprio per questo tutte le nostre aspirazioni, tutti i nostri desideri, tutti i nostri pensieri sono in un modo o nell’altro legati all’Amore. Sì, raramente abbiamo riflettuto sulla sorgente di questo Amore, e perciò lo abbiamo cercato in ciò che il nostro occhio vedeva, che il corpo toccava: negli altri esseri umani, nei nostri figli, nella natura, negli animali domestici, nel cibo e nelle bevande, nel sesso e nei divertimenti, in piaceri di ogni genere e, infine, nel denaro, nella fama e nel potere. Ma la verità è che la sorgente dell’Amore è una sola, è Dio. Il nostro Potenziale Supremo Collettivo, accumulato da tutta l’umanità in tutti i tempi – passati e futuri. Dio. Ecco la vera sorgente dell’Amore. E quando è detto: «ama il prossimo tuo come te stesso», prima ancora è detto: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente». Perché per amare il prossimo occorre colmarsi di questo amore a partire dall’Amore per Dio. È proprio l’Amore per Dio la sorgente di ogni amore. E non si tratta di un obbligo morale verso Dio, no. A Dio non serve nulla da parte nostra, Dio non ha bisogno di nulla. Si tratta del fatto che tutto l’Amore proviene da Dio, perfino quello,

con cui amiamo Lui Stesso. Semplicemente, amare Dio è facile. L’anima stessa – a meno che non l’abbiamo del tutto dissipata nella vanità terrena – l’anima nostra stessa ama Dio come la propria Sorgente. Amare Dio è facile. L’anima Lo riconosce alla prima Parola Vivente, al primo suono della Voce che ode in se stessa come eco della propria Divina Essenza. La Parola di Dio genera in te l’Amore per Lui. Perciò è detto: «Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni Parola che esce dalla bocca del Signore». Proprio per questo è così importante il Dialogo Interiore con Dio: da esso si accende in te il vero Amore. E da questo Amore scaturisce tutto il resto: l’anima gioisce, lo spirito esulta, di Energia della Vita, di questa Forza Divina, si ricolma tutto il tuo essere, il corpo guarisce, si ristabilisce l’integrità della coscienza, svaniscono i dubbi, ritorna la fermezza della volontà, si compiono i desideri, si colmano tutte le sfere della tua vita, si armonizzano le relazioni con coloro che ti circondano, poiché tu stesso diventi per loro un canale di Amore sconfinato, si schiudono i talenti, si rischiara la mente, si rivela la Verità e, in Essa, la tua vocazione e il senso stesso della Vita. L’Amore per Dio: ecco la vera sorgente e l’inizio dell’Amore. Ma persino questo Amore ci viene donato dalla Sorgente Stessa, da Dio Stesso. Perciò, per dischiudere in sé questo Amore, per avviare il Suo flusso, nel Dialogo Interiore ci rivolgiamo a Dio con la supplica: – Signore, insegnami ad amarTi con tutto il mio cuore, con tutta la mia anima e con tutta la mia mente, colmami del Tuo

Amore, dell’Amore per Te. Non abbandonarmi, Signore Dio mio! E quando Dio ti risponderà: Io Ti amo, Noi Siamo Uno, tu sei perfetto ai Miei occhi, e non sei mai stato solo. – Quando Dio ti risponderà dall’interno, saprai per certo che è Lui, poiché il tuo cuore palpiterà, l’anima comincerà a riprendere vita e gli occhi si riempiranno di lacrime. Piangere per la Parola Vivente, per la Parola di Dio in te è normale, è un bene. Significa che l’anima è viva e si purifica. È un male se non provi nulla in risposta alla tua richiesta. Allora bisogna mettersi all’opera seriamente: purificare il corpo, la mente e pregare Dio per la restituzione della tua anima – digiuno, astinenza, preghiera. Preghiera la prima volta, finché Dio non ti risponde – fosse anche con un debole segnale nel corpo – e poi 50 volte al giorno, ogni 10-15 minuti, con qualsiasi domanda, ma soprattutto: «insegnami, aiutami a comprendere, guarisci la mia mente e la mia anima». «Insegnami, Signore, a essere creatore, creatore consapevole della mia realtà». «Aiutami a comprendere, Signore, per quale fine, con che cosa e come creo tutto questo nella mia vita – con quali credenze, desideri, con quali sentimenti e pensieri». «Guarisci, Signore, queste credenze e questi dubbi, questi desideri e questi sentimenti, aiutami a disciplinare la mia mente e a pensare a partire dall’Amore, con l’Amore e per l’Amore», «Insegnami, Signore, a vivere in modo che la Vita in me si accresca!». E quando continuerai a chiedere, a precisare, a supplicare ancora e ancora, Dio ti risponderà, ancora e ancora, e tu sentirai ancora e ancora la Sua Presenza Vivente in te: un afflusso di forze, di energia, dell’Amore stesso. E non dubiterai di queste risposte, saprai che questa è

la Verità, e che Essa è Vivente. E da Essa, da questa Verità Vivente, anche tu stesso diverrai Vivente. L’Amore vivifica, letteralmente ti risuscita alla Vita. Queste risposte possono essere semplicissime, persino banali. Avresti potuto leggere qualcosa di simile o sentirlo dire da qualcuno centinaia di volte. Ma era sempre rimasto solo un’informazione, senza penetrare più a fondo della tua mente, dove possono albergare molte opinioni differenti, dubbi al riguardo. Ma quando con te parla l’Amore Stesso, tu non dubiti più: questa è la Verità, ed essa si radica nella tua coscienza come pietra angolare, come solido fondamento su cui si può ormai costruire la casa della tua coscienza, con tutti gli altri piani. Questo cambia la tua Fede, cambia le tue convinzioni, cambia i tuoi desideri, cambia i tuoi sentimenti, i tuoi pensieri e il modo stesso di pensare. Diventi diverso. Vero. Diventi te stesso. E questo non accade soltanto a livello sottile, spirituale. A livello fisiologico le tue connessioni neurali si ristrutturano, tutto il quadrilione (1’000’000’000’000’000) di connessioni neurali nella tua testa e nel tuo corpo si rimodella sotto l’azione dell’Amore e della Verità che ti colmano dall’interno da parte di Dio. E questo accade molto rapidamente. Cambi profondamente in sole due o tre settimane, in un paio di mesi – fino a renderti irriconoscibile. E in tre anni e mezzo diventi un uomo assolutamente nuovo. L’uomo vecchio in te è morto. È risorto l’uomo nuovo. Dall’Amore, dalla Parola Vivente di Dio dentro di te diventi Te Stesso Vero. E lo senti con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la tua mente e

con tutto il corpo. Tu nasci a immagine di Dio, nella Comunione Cristica, e diventi a Sua somiglianza, nel Dialogo Interiore con Lui. Questa è la deificazione (théosis). E così si può vivere l’Eternità. E solo così si può vivere l’Eternità. Ecco alcuni passi-strumenti che ti aiuteranno su questo cammino, il cammino della deificazione: 1. Il riconoscimento della verità interiore. La verità ci unisce in un unico intero con la realtà da noi creata. La menzogna separa. In noi erano celate molte contraddizioni e molta menzogna interiore, (s)bagli/peccati contro la nostra vera natura. Per questo non potevamo né creare nulla consapevolmente, né correggere nulla come creatori. Mancava l’integrità interiore. Il cigno, il gambero e il luccio tiravano sempre in direzioni diverse. La verità ci libera da questa menzogna e ristabilisce l’integrità interiore e l’unità con la realtà come con la propria creazione. Ma la Verità sa essere sgradevole, sgraziata, dolorosa, e spesso ci difendiamo inconsciamente da essa; perciò, per riconoscerla, per vederla così com’è, è richiesta la Presenza di Dio all’interno: per questo tutto comincia dalla Comunione con la Coscienza Divina, la Comunione Cristica; dalla Sua Verità si manifesta ogni menzogna interiore. E occorre anche onestà con se stessi. Riconoscere la menzogna, accogliere la Verità, ricolmarsi della Verità da Dio. La Verità è quella verità che ti colma d’Amore e accresce la Vita.

2. Dichiara la volontà.. Ecco, hai riconosciuto la verità, per esempio che l’Amore non c’è. Ora dichiara la tua volontà, la Volontà del Creatore, su come vuoi che diventi. «Io dichiaro la mia volontà, io

mi ricolmo d’Amore proprio adesso (Signore, aiutami in questo)». E osserva. Subito dopo si aprirà il cammino che ti condurrà a questo. Forse occorrerà ritornare più volte al riconoscimento della verità interiore, comprendere e ricomprendere molte cose nella tua vita, cambiare molto. Ma questo è il cammino, e bisogna percorrerlo. Con la dichiarazione della tua volontà il cammino si apre: percorrilo.

3. Esplora i desideri contraddittori. Tutto viene creato secondo i tuoi desideri. Secondo i tuoi veri desideri (non sempre consci). Chiedi a Dio nel Dialogo Interiore: a quale scopo voglio che sia così come è? Per esempio: «Signore, a quale scopo desidero non sentire l’Amore?». Possono venire alla luce molte risposte: dalla «paura del dolore» al «dover cambiare la propria vita». La presa di coscienza dei desideri contraddittori di per se stessa comincia già ad armonizzarli: così opera la Coscienza Divina in te, di cui hai fatto Comunione nell’atto della Comunione (Autocomunione). Ma si può potenziare questo processo con la richiesta a Dio di armonizzare questi desideri contraddittori e di integrare nella tua coscienza un «nuovo terzo elemento» per ciascuna coppia di contraddizioni. Perché invece di «o-o» risulti «e-e». Per quanto riguarda le paure, qui non serve cercare un «nuovo terzo elemento»: chiedi semplicemente a Dio di guarirle in te. Senza Dio le paure bloccano l’Amore, Dio le trasforma nel carburante dell’Amore. Perciò i santi padri dicono spesso che il Timore di Dio è l’inizio dell’Amore. Alla fine devi essere libero da tutte le paure. La paura non è la norma. La paura è una deviazione dalla natura Divina.

4. Osserva i sentimenti. Chiediti: «Che cosa sento realmente adesso?». Osserva nel cuore, nel corpo, nell’anima. Mettiti in ascolto dei sentimenti. Osservali. Chiedi a Dio aiuto nel concentrare l’attenzione sui sentimenti, se non hai questa abitudine o se questi sentimenti ti risultano sgradevoli (vergogna, colpa, paura, risentimento, irritazione, ansia). Non distogliere da essi lo sguardo interiore, anche se questi sentimenti sono oltremodo dolorosi. Durerà poco. Al contempo osservali come qualcosa di distinto da te: tu senti, ma tu non sei questi sentimenti. Osservando in te i sentimenti stessi, senza ulteriori analisi, trasmetti loro l’energia dell’Amore, che in te è presente di default – da Dio fin dal momento della Divina Comunione – e grazie a questa energia, trasmessa attraverso il canale della tua attenzione, avviene l’innalzamento della frequenza vibrazionale di questi sentimenti, la loro qualità sale sotto i tuoi occhi, nella direzione del vettore tracciato dall’Amore Stesso. I tuoi sentimenti sono uno spettro continuo, un arcobaleno d’Amore dentro di te, e ai sentimenti «negativi» mancava semplicemente l’energia per risplendere più luminosi e diventare più piacevoli. Ti meraviglierai di quanto rapidamente avvenga la trasfigurazione di questi sentimenti! Solo non fermarti «a ciò che hai ottenuto», quando «va un po’ meglio». Continua a osservarli fino all’Amore e alla Gratitudine – verso Dio per la possibilità stessa di sentire. I sentimenti testimoniano che sei Vivente. Vivere significa Sentire.

5. Abbi Fede. Fermati. Rifletti criticamente su ciò in cui credi per davvero. Questo è esattamente ciò che ti accade, è ciò di cui sono occupati i tuoi pensieri, le tue azioni e il tuo tempo. È davvero ciò che volevi dalla tua vita in

realtà? E a che cosa vorresti credere? Come vorresti vivere? Che cosa sentire? A che cosa consacrarti? Vuoi l’Amore e il Miracolo? L’Abbondanza? Lo schiudersi del tuo Talento unico? E allora perché credi nel denaro e nel potere, in un lavoro non amato, nella «realtà oggettiva» e nei debiti? Chiedi a Dio di trasformare le tue credenze e convinzioni: la scelta consapevole della fede apre per te nuove possibilità. Supponiamo che tu sia «grazie a Dio ateo» e «non creda a nulla del genere». Allora supponi solo per un secondo che «una cosa del genere» sia possibile. Il miracolo è possibile. L’Amore è possibile. Dio è possibile. È possibile che proprio la tua coscienza, le tue credenze e i tuoi desideri siano responsabili della tua realtà. È possibile? È possibile. Ecco, anche la scienza dice che è possibile! Persino l’ammissione per un solo secondo di una nuova fede schiude per te uno «spiraglio di possibilità» in cui comincia a fluire una nuova realtà. Accoglilo come un dono. E poi non dimenticare di ringraziare Dio. In te.

6. Apprezza. Tutti i desideri sono già esauditi. I desideri si compiono da sé. Nel nostro mondo c’è solo ciò che desideriamo per davvero. Il valore è un desiderio prolungato nel tempo. Nel mio mondo è stabile soltanto ciò che apprezzo per davvero. Perciò riconosco che questo (l’Amore) ha valore per me e chiedo a Dio di coltivare in me il senso del valore dell’Amore, la capacità stessa di apprezzare. E la prima lezione è: Il Valore è Attenzione. Dove va l’attenzione, là va l’energia; dove va l’attenzione, ciò cresce. Se apprezzi l’Amore al di sopra di tutto, dedica ad Esso la primaria attenzione.

«Vuoi accrescere l’Amore nel tuo cuore: non distogliere da Esso lo sguardo».

7. Attiva la presenza consapevole. La Coscienza del Creatore. Esercitati a riappropriarti della volontà, della forza e della responsabilità del Creatore per il tuo stato, per la tua vita, per la tua realtà e per il tuo Divino gioco. Non senti l’Amore? Dichiara la volontà: «Io mi riapproprio della mia volontà di creare i miei sentimenti e la mia realtà secondo la mia scelta consapevole. Mi riapproprio della forza e della responsabilità del creatore per il mio stato. Mi riapproprio della forza e della responsabilità del creatore per la mia vita. Mi riapproprio della forza e della responsabilità del creatore per la mia realtà. Mi riapproprio della forza e della responsabilità del creatore per il mio Divino gioco nell’ambito del Gioco dell’Unico Dio. Amen». E osserva come la realtà comincerà a cambiare, i sentimenti si schiariscono, la mente si rischiara. Ora sai che cosa fare. Forse occorre riconoscere la verità davanti a Dio, dichiarare la volontà. «Non sento l’Amore in questo momento, Signore, (e per questo sto male, poiché apprezzo l’Amore al di sopra di tutto), ma mi assumo la responsabilità per i miei sentimenti e dichiaro la mia volontà di far ritornare l’Amore nel mio cuore, lo desidero ardentemente e lascio andare tutte le paure, le forme-pensiero e i desideri che bloccavano l’Amore in me; io scelgo l’Amore per Dio! (Signore, insegnami ad amarTi per davvero, purifica il mio cuore, l’anima, il corpo e la mente per l’Amore, colmami del Tuo Amore, risuscitami alla Vita vera, all’Amore! Amen.) Che cosa devo comprendere in relazione a questo, Signore, proprio adesso?». E ascolta attentamente le risposte di Dio, dichiara la volontà in base alla loro comprensione, prendi

decisioni, cambia la tua vita all’istante, compiendo le azioni necessarie, facendo telefonate, modificando accordi, rimettendo debiti e obblighi, restituendo la libertà a te stesso e agli altri, rafforzandoti nella fede, lasciando andare i dubbi, donando l’Amore…

8. Ama. Non c’è nulla di più sciocco che attendere qualcosa senza iniziare a esserlo già adesso. Dunque comincia ad amare. Proprio adesso. L’Amore è al di sopra di tutto, ed essere Amore significa essere il Suo canale, significa riversare Amore sul prossimo. Come? Chiedilo a Dio nel Dialogo Interiore. Con l’attenzione, la cura, con domande banali: Come stai? Che cosa provi? In che modo posso aiutarti? Sappi che ti amo. Ricorda che Dio è in te e risponde sempre alla tua prima richiesta. Datti una mossa, rammollito! (Con un sorriso) Sei pur sempre un creatore, e in chi sta allora la causa?». Prega per l’altro. È la forma di preghiera più splendida. È quella che piace di più a Dio. Prega per l’altro: chiedi a Dio di donargli tanto Amore quanto egli è pronto ad accogliere in questo momento, e sentirai subito questo Amore in te. Dichiara più spesso la volontà di schiudere il tuo cuore e di ricolmarti dalla Sorgente. «Io dichiaro la mia volontà: schiudo il mio cuore all’Amore. Mi ricolmo dell’Amore Divino dalla mia sorgente interiore nel mio cuore, quale proiezione e continuazione della nostra Unica Sorgente di Vita in me. Osservo come l’Energia dell’Amore riempie di luce tutto il mio essere, purificando la mia anima, il mio corpo, tutta la mia coscienza ed elevandomi al livello delle vibrazioni della Gratitudine, dell’Amore Incondizionato e dell’Accoglienza Senza Giudizio. Io con gratitudine

lascio andare tutto ciò che in me bloccava l’Amore e tutti coloro che vi stavano dietro. D’ora in avanti non ho più bisogno di voi, poiché ho una relazione diretta con Dio, la Sorgente dell’Amore in me, e mi ricolmo direttamente dalla Sorgente, e concedo a tutti gli altri il diritto di ricolmarsi direttamente dall’Unica Sorgente; non traggo energia da nessuno e non nutro nessuno con la mia. Pongo fine a tutti i contratti e obblighi, accordi karmici e legami, restituisco la libertà a me stesso e a tutti coloro a cui ero legato da questi accordi. Li considero adempiuti, poiché mi hanno condotto al loro scopo supremo: all’Amore. Amen». E osserva l’Amore. Non distogliere da Esso lo sguardo.

9. Di’ la Verità. Attiva il Dialogo Interiore. La Verità colma d’Amore. È un dato di fatto. Poiché la verità proviene da Dio, dalla Sorgente. Vuoi l’Amore: manifesta la Verità. Dichiara ad alta voce la tua verità interiore attraverso cui Dio si manifesta attraverso di te proprio adesso. Di’ la Verità. – Signore, parla attraverso di me!

Parla con la tua anima. «Anima mia, che cosa vuoi?». Chiedi allo Spirito: «Spirito mio, come posso dare questo alla mia anima proprio adesso?». E agisci. Manifestalo. La Vita è sempre qui e ora. Qui e adesso. Non rimandare. Dichiara la tua verità interiore sui tuoi social. Per qualcuno questo può diventare proprio adesso una vera salvezza, un sorso d’Acqua Viva nel deserto di una routine priva di vita! Manifesta la Verità e questo accrescerà l’Amore in te e nel mondo proprio adesso. «Signore, che cosa devo comprendere proprio adesso?

In che cosa consiste la mia verità? Ricordamelo, Signore! Aiutami a dichiararla apertamente e senza vergogna! Amen». Dire la Verità è la più grande manifestazione d’Amore. Perché la Verità è Amore. L’Amore è Verità.

10. Manifesta il tuo talento, il dono che viene da Dio. Dire la Verità è un talento. Un dono di Dio. Ma vi è ancora una moltitudine, un’incalcolabile moltitudine di talenti, che cresce ogni giorno con sempre nuovi creatori risvegliati alla Vita Eterna con talenti sempre nuovi, che non sono mai esistiti prima e che non troverai in nessun prontuario delle professioni. Scopri nel Dialogo Interiore con Dio qual è il tuo dono e come puoi cominciare a manifestarlo proprio adesso. Forse non è nulla di così nuovo. Forse è ciò che hai sempre saputo di te. Ma l’Amore è energia, e l’energia è movimento, e affinché l’Amore sia in te un flusso vivente occorre riversarlo costantemente, riversarlo gratuitamente, come dono. Come dono di Dio. Gratuitamente. Non aspettarti di essere pagato per questo. Non tentare di monetizzare il tuo talento. Tutti i tuoi desideri, tutti i tuoi bisogni sono comunque provvisti da Dio (se, naturalmente, Lo conosci), tutti i tuoi desideri sono già esauditi, e la tua mano sinistra (il prendere) non sappia ciò che fa la destra (il donare). Dona senza misura, semplicemente per far passare attraverso di te questo flusso d’Amore, e prendi senza chiederti se ne sei degno o no, se lo meriti, poiché tutto ciò che doni viene da Dio, e tutto ciò che prendi, perfino attraverso le persone, viene comunque da Lui. Dunque manifestati con coraggio, mostra al mondo il tuo talento: lo fai per te stesso e non per il mondo, per l’Amore, per

il Godimento. Non conosci il tuo talento? Ottienilo pregando il Signore fino a riceverlo. Tutti i talenti vengono da Lui. Il talento in te è il Nostro Potenziale Collettivo Complessivo, espresso in quella forma unica che serve ora al Tutto e che può manifestarsi solo attraverso di te grazie a tutte le tue scelte, a tutta la tua esperienza e a tutto il cammino percorso nella vita.

11. L’Amore siamo Noi. Prega per tutti. L’Amore non è «io», l’Amore è sempre «Noi». Persino Dio ha bisogno di noi, persino a Lui è stato necessario dividere Se Stesso in molteplici parti – in noi, affinché accadesse l’Amore. Quando senti che l’Amore non è sufficiente, prega per tutti Noi, affinché in tutti Noi accada l’Amore, affinché tutti Noi troviamo la nostra Felicità. La preghiera per gli altri, e in particolar modo la preghiera per tutti, è uno strumento potentissimo per dischiudere il cuore e moltiplicare l’Amore sul Pianeta. E dunque anche nel tuo cuore. «Signore, colma tutti Noi del Tuo Amore, insegnaci ad amarTi con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la Nostra mente, insegnaci ad amarci gli uni gli altri, e moltiplica così il Tuo Amore in Noi, poiché amare è il Più Grande Godimento. Ricolma tutti Noi di talenti, Signore. Risvegliaci alla Vita Eterna, per quanto profondamente possiamo dormire e da qualunque altezza del Tuo Spirito siamo caduti rinnegandoTe per stoltezza, dimenticando l’Amore e tradendo noi stessi in questo. Liberaci da tutti i Nostri

reciproci debiti e obblighi di cui per nostra inconsapevolezza ci siamo gravati, dimenticando che tutto viene da Te, Signore, e tutto viene creato secondo i nostri desideri e la nostra fede. Guarisci la Nostra Coscienza Collettiva, Signore, liberaci dall’ingannevole schema di percezione, colmaci di nuovo del Tuo Spirito, insegnaci a essere creatori consapevoli della Nostra Realtà Collettiva, guarisci e purifica la Nostra Anima Unica, Signore, e colmala d’Amore. Poiché Noi siamo figli Tuoi, Padre. Insegnaci dunque a essere dèi. Amen».

12. Unità e Trasfigurazione attraverso la Comunione dell’Uno. Finora nel Dialogo Interiore ci siamo rivolti a Nostro Signore Gesù Cristo. Ma il compito di Gesù è preparare noi, la nostra mente, la nostra anima, il nostro cuore – le nostre credenze, i desideri, i sentimenti e i pensieri – e condurci all’Unico Dio Padre-Madre. Affinché con l’Amore dell’Uno noi ci espandiamo fino all’Amore verso tutto ciò che esiste, verso tutto ciò che è mai stato, è e sarà. Così diventiamo Unità, l’Uno Noi, l’Unità della molteplicità di Dio manifestato attraverso di Noi, e l’Amore Stesso in Noi si espande e si eleva fino alla Venerazione dinanzi all’Unico Dio Spirito-Padre-Madre in Unità con il non-manifesto. L’Uno è Tutto e Nulla. Tutto l’Esistente, manifestato a tutti i livelli del Creato, e tutto il Non-Manifesto, il Grande Vuoto, il Grande Grembo dell’Unica Madre, il Potenziale di tutto.

fonte: Радомир · «Причастие Любви»

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Breath is one for all: everyone lives by it, whoever they are and whatever they believe. Every day at 11:11 local time people stop for sixty seconds, breathe, and thank GOD for the breath — each in their own words, each within themselves. In that minute we are One Breath.

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