ECCLESIASTE 11
1GITTA il tuo pane sopra le acque; perciocchè tu lo ritroverai lungo tempo appresso.
2Fanne parte a sette, anzi ad otto; perciocchè tu non sai qual male avverrà sopra la terra.
3Quando le nuvole son piene, versano la pioggia in su la terra; e quando l'albero cade, o verso il Mezzodì, o verso il Settentrione, ove egli cade quivi resta.
4Chi pon mente al vento non seminerà; e chi riguarda alle nuvole non mieterà.
5Come tu non sai qual sia la via del vento, nè come si formino l'ossa dentro al seno della donna gravida; così tu non conosci le opere di Dio, il qual fa tutte queste cose.
6Semina la mattina la tua semenza, e la sera non lasciar posar le tue mani; perciocchè tu non sai ciò che riuscirà meglio, questo, o quello; o se l'uno e l'altro sarà ugualmente buono.
7Ben è la luce cosa dolce, e il vedere il sole cosa piacevole agli occhi.
8Ma pure, se l'uomo, vivendo molti anni sempre in allegrezza, si ricorda che i giorni delle tenebre saranno molti, tutto quello che gli sarà avvenuto sarà vanità.
fonte: Diodati Bibbia 1885
WEBREATH · 11:11
«He himself gives everyone life and breath and everything else» — Acts 17:25
Breath is one for all: everyone lives by it, whoever they are and whatever they believe. Every day at 11:11 local time people stop for sixty seconds, breathe, and thank GOD for the breath — each in their own words, each within themselves. In that minute we are One Breath.
WEBREATH — the Minute at 11:11, your own local time — we are One Breath